Al via il progetto multicentrico ESG-ENDO
Specialisti del Campus Biomedico di Roma e di ASUGI si sono ritrovati al CRO, capofila del percorso terapeutico pensato per le pazienti obese affette da tumore dell’endometrio
Nei giorni scorsi ha preso ufficialmente avvio il Progetto multicentrico ESG-ENDO, del quale il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano è capofila. Al CRO si sono dati appuntamento gli specialisti provenienti dal Campus Biomedico di Roma e da ASUGI (Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina) che saranno parte attiva del protocollo di studio, coordinato dal dottor Stefano Realdon (medico della Gastroenterologia oncologica e sperimentale del CRO e responsabile della ricerca) e dal dottor Antonino Ditto (direttore della Chirurgia oncologica ginecologica del CRO e co-responsabile del progetto).
La ricerca coinvolgerà diversi professionisti dell’IRCCS avianese, in particolare della Gastroenterologia oncologica e sperimentale (guidata dal professor Renato Cannizzaro), della Chirurgia oncologica ginecologica, dell’Anestesia e Rianimazione (diretta dal dottor Fabrizio Brescia), della Psicologia oncologica e dell'Oncologia medica e prevenzione oncologica.
Lo spunto per il progetto parte da un dato epidemiologico poco conosciuto: la causa più importante d’insorgenza del tumore dell’endometrio è l’obesità, che è anche il principale fattore che condiziona il rischio di complicanze chirurgiche e di recidiva dopo la rimozione.
Partendo, quindi, dalla necessità di affrontare il problema dell’obesità, accanto a quello oncologico, il CRO ha sviluppato un percorso multidisciplinare che coinvolge ginecologo, anestesista, medico nutrizionista, dietologo, psicologo e gastroenterologo e che prevede, tra l’altro, un trattamento endoscopico mininvasivo (la gastroplastica endoscopica o ESG) che, attualmente, è eseguito solo in pochi centri in Italia, ma è raccomandato dalle linee guida ministeriali per il trattamento dell’obesità in quanto estremamente efficace e sicuro. L’ESG potrà diventare un punto cardine del percorso terapeutico delle pazienti obese affette da carcinoma endometriale in previsione della chirurgia ginecologica.
L’obiettivo dello studio è verificare l’efficacia del percorso non solo sulle patologie correlate all’obesità, ma anche - e soprattutto - al miglioramento dei risultati relativi al rischio di recidiva o alla mortalità per il tumore dell’endometrio.