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Il CRO per la Giornata mondiale contro il cancro

mercoledì 4 febbraio 2026

L’IRCCS di Aviano in prima linea per sensibilizzare la popolazione sui rischi e favorire la prevenzione. I numeri dei tumori in Friuli Venezia Giulia

RapportoFVG2025

Il 4 febbraio si celebra la Giornata mondiale contro il Cancro, evento globale promosso dalla Union for International Cancer Control e sostenuto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità per sensibilizzare su prevenzione, diagnosi precoce e cura dei tumori. Si tratta di un appuntamento di riflessione su quanto le Istituzioni possono fare per ridurre l’impatto delle neoplasie, ma anche per sensibilizzare le persone, promuovere stili di vita sani (prevenzione primaria) e incentivare l’adesione agli screening raccomandati dal Servizio sanitario nazionale (prevenzione secondaria).

I NUMERI IN FVG. Nell’ultimo biennio di registrazione (2022-2023) sono stati diagnosticati in media 9.070 tumori l’anno nelle persone residenti in Friuli Venezia Giulia (4.293 nelle donne e 4.774 negli uomini, esclusi i tumori della pelle non-melanomi). È quanto emerge dal Rapporto 2025 (link) curato dal Registro Tumori Friuli Venezia Giulia, affidato alla struttura di Epidemiologia oncologica del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano.

Il numero di persone residenti in Friuli Venezia Giulia che ha affrontato una nuova diagnosi di tumore è lentamente aumentato dal 1995 (7.700 casi) fino al 2009 sia per gli uomini sia per le donne (9.300 totali), attestandosi a circa 9.000 casi l’anno nel periodo successivo. Se si tiene conto dell’invecchiamento della popolazione attraverso l’aggiustamento per età, si osserva una diminuzione evidente dell’incidenza dal 2000 negli uomini, mentre tra le donne è rimasta pressoché costante, con un leggero e continuo aumento di nuove diagnosi in termini di numeri assoluti.

Le neoplasie maligne più frequentemente diagnosticate nelle donne sono state quelle della mammella (1.285 casi l’anno) e del colon-retto (420 casi), entrambe in leggero calo rispetto al 2018-2019, e, infine, del polmone (377 casi, in aumento); questi tre tumori rappresentano il 48% delle nuove diagnosi.

Negli uomini, i tumori più frequentemente diagnosticati sono stati quelli della prostata (1.183 casi l’anno, in aumento rispetto al 2018-2019), del polmone (519 casi, in calo) e del colon-retto (478 casi, in diminuzione). Negli uomini è stata evidenziata una riduzione delle nuove diagnosi anche per tumori di vescica, fegato, esofago, sarcomi e tessuti molli, oltre che di linfomi non-Hodgkin e delle leucemie.

QUANTI VIVONO DOPO UN TUMORE. Sempre secondo i dati aggiornati presentati nel volume I tumori in Friuli Venezia Giulia: Rapporto 2025 è emerso che, nel corso del 2025, le persone che vivevano dopo una diagnosi di tumore maligno erano 88.952 (48.987 donne e 39965 uomini), il 46% (oltre 41.000) con diagnosi da oltre 10 anni. Sono 23.300 le donne che vivono dopo un tumore della mammella (12.300 da oltre 10 anni) e oltre 14.500 gli uomini che vivono dopo un tumore della prostata.

LA SOPRAVVIVENZA. Il rapporto mostra per la prima volta nella nostra regione la sopravvivenza dopo i tumori più frequenti (mammella e prostata) per stadio e profilo molecolare. La sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi (tolti i decessi per altre cause) ha superato il 90% dopo tumori della mammella diagnosticati nel 2015-2019, con valori del 99% se la malattia è stata diagnosticata in stadio I (la metà delle pazienti con la stessa attesa di vita di chi non si è ammalato), 96% nello stadio II, 82% in stadio III e 35% anche quando la malattia è stata diagnosticata in fase metastatica. Anche la sopravvivenza dopo 10 anni per le donne diagnosticate nel primo decennio del 2000 è pari all’86%, con percentuali di oltre il 90% per le forme ormono-dipendenti.

Per gli uomini con tumori della prostata di grado basso o intermedio (Gleason 7 o meno), la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è oltre il 99%: hanno cioè la stessa attesa di vita di chi non si è ammalato. Per i pazienti con tumori della prostata con grado avanzato il valore è pari all’82%.

DECESSI. Le persone morte per tumore sono state circa 4.000 l’anno nel periodo 2021-2022 (2.130 uomini e 1.870 donne). Le cause di morte più frequenti negli uomini sono state i tumori del polmone (425 decessi l’anno), seguiti dai tumori del colon-retto (212), prostata (177) e pancreas (168). Sono state 301 le donne residenti nella Regione morte a causa del tumore della mammella e 270 per tumore del polmone.

IL REGISTRO TUMORI FVG. Il Registro Tumori (link) è stato istituito dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nel 1998 come strumento di lotta contro le malattie oncologiche. Dal 2000 la direzione scientifica è affidata al CRO di Aviano, che opera in collaborazione con la Direzione Centrale Salute, Insiel e la Rete oncologica regionale.

Si tratta di un sistema attivo di raccolta dei dati, realizzato per elaborare regolarmente informazioni epidemiologiche e statistiche, a supporto delle attività di prevenzione, programmazione e valutazione dell’assistenza sanitaria nonché per scopi di studio e ricerca scientifica. Il Registro aderisce ad AIRTUM, l’Associazione Italiana Registri Tumori. A partire dal 2003 è stato accreditato dall’International Agency for Research on Cancer (IARC) dell'OMS, che lo ha inserito nel repertorio Cancer Incidence in Five Continents e contribuisce alla Rete europea dei registri tumori (ENCR) attiva nell’ambito del programma Europa contro il cancro della Commissione Europea.