La canzone ritrovata: la voce che continua a vivere nel tempo
Un toccante omaggio in musica dell’Area Giovani del CRO a Gaetano, Ludovica e Martina, scomparsi a causa di un tumore
Un tumore può rubare il futuro, spezzare le forze, lasciare silenzi enormi. Ma non può spegnere una voce che ha ancora qualcosa da dire. Nasce così La canzone ritrovata, un progetto musicale e umano di grande valore simbolico, che unisce le note di Gaetano Cuccurullo e le parole di Ludovica Visentin e Martina Tavormina, tre ragazzi scomparsi a causa di una neoplasia seguiti, in passato, dall’Area Giovani del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano.
Il brano (qui il video) non è solo un ricordo, ma un atto di presenza. È il luogo nel quale Gaetano, Ludovica e Martina tornano a parlare attraverso ciò che hanno lasciato: i testi e la musica scritti e composti da loro. Attraverso questa canzone, i tre ragazzi si ritrovano insieme ancora una volta e chiunque lo ascolterà diventerà parte di questo incontro.
“Il progetto – spiegano dall’Area Giovani del CRO - è un gesto di profondo amore. È stato un lavoro attraversato da una vena di malinconia, perché la mancanza resta e resterà. Ma, soprattutto, vuole essere un modo per affermare che la loro luce era ed è troppo bella per essere dimenticata e condividerla è un privilegio. Un messaggio che viaggia oltre il tempo, proprio nel periodo dell’anno, quello pasquale, che più di ogni altro parla di rinascita. La canzone ritrovata è dedicata a tutti i ragazzi che il tumore ha portato via: la loro luce non si spegne davvero, perché continua a vivere nelle persone, nei gesti, nella memoria e nella musica”.
Un ringraziamento sentito va ai genitori di Gaetano, Ludovica e Martina, che hanno aiutato a ricomporre i frammenti di questa canzone, rendendone possibile la rinascita, e a tutte le famiglie dei pazienti: il loro sostegno costante, silenzioso e tenace rappresenta uno dei motori più autentici della ricerca per cure sempre migliori. Un grazie speciale, infine, a tutto il personale dell’Area Giovani CRO, che ogni giorno mette passione, competenza e umanità al servizio di ragazzi straordinari.
Il progetto è stato realizzato dall’Area Giovani CRO, con il sostegno del Gruppo Oncologico Cooperativo del Nord Est - GOCNE odv di Pordenone. Introduzione e commenti di Maurizio Mascarin (direttore Oncologia Radioterapica CRO), Elisa Coassin (responsabile Area Giovani CRO) e Francesca Bomben (psicologa); musica di Gaetano Cuccurullo; testi di Ludovica Visentin e Martina Tavormina; arrangiamento, produzione e coordinamento di Marco Anzovino; voci di Michela Leonardi e Chiara Granetto; al pianoforte Samuele Sommacal; video di Matteo Pavanello.