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Open Day per la Giornata nazionale del Sollievo

lunedì 1 giugno 2026

Al CRO di Aviano, lunedì 8 giugno, dalle 10 alle 12, la popolazione potrà ricevere informazioni in merito alle terapie personalizzate per la gestione del dolore

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In occasione della Giornata nazionale del Sollievo, promossa dal 2001 dal Ministero della Salute, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e dalla Fondazione nazionale Gigi Ghirotti, anche il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano scende in campo per sostenere, attraverso l’informazione alla cittadinanza, una corretta gestione della sofferenza.

L’occasione la offrirà un Open Day, in programma lunedì 8 giugno, dalle 10 alle 12, al CRO, con ritrovo nell’atrio d’ingresso, dedicato alla terapia personalizzata del dolore. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di diffondere la cultura del sollievo e migliorare la qualità di vita dei pazienti: saranno presentate le principali tecniche farmacologiche e riabilitative per controllare il dolore e i partecipanti potranno ricevere informazioni mirate e confrontarsi direttamente con gli specialisti.

Particolare attenzione sarà rivolta agli approcci innovativi basati sull'integrazione multidisciplinare. I professionisti dell'istituto illustreranno, inoltre, le metodologie avanzate di analisi biomeccanica del movimento, che consentono una valutazione oggettiva delle disfunzioni motorie correlate al dolore. Saranno effettuate dimostrazioni pratiche con strumentazioni di ultima generazione.

Tra i temi approfonditi ci sarà anche la radiofrequenza pulsata, una tecnica di neuro-modulazione utilizzata in alcuni casi, soprattutto quando è presente una componente neuropatica o radicolare. Non agisce distruggendo il nervo, ma regolando la trasmissione del segnale doloroso, con l’obiettivo di ridurre i sintomi e migliorare la funzionalità nei pazienti più adatti al trattamento.

Nel dolore cronico contano molto anche gli stili di vita, il mantenimento di un peso adeguato, il sonno, la gestione dello stress e, soprattutto, il movimento regolare, perché l’attività fisica adattata può aiutare a ridurre il dolore, migliorando autonomia e qualità di vita. Il CRO è attivo in una presa in carico globale della persona che valuta anche l’aspetto nutrizionale, di riabilitazione motoria, di forza e resistenza muscolare e di composizione corporea.

In altre parole, non esiste una soluzione unica: la gestione del dolore richiede, spesso, una strategia integrata, nella quale le terapie più avanzate si affiancano a interventi quotidiani concreti e sostenibili, costruiti su misura per ogni paziente.