A BIG 2026 le novità dell’Oncologia ginecologica
Il 24 e 25 settembre a Venezia la quinta edizione del convegno internazionale. E torna anche la corsa e camminata condivisa, con ospite speciale Mauro Corona
Il 20 settembre ricorre la Giornata Mondiale dell'Oncologia Ginecologica, iniziativa di sensibilizzazione globale volta a promuovere la prevenzione e a superare lo stigma che circonda questi tumori femminili. Il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano aderisce alla campagna con due eventi combinati in programma a Venezia giovedì 24 e venerdì 25 settembre.
Il primo è il convegno BiG - Breaktrhough in Gynecologic Oncology (link), di grande rilevanza internazionale e arrivato alla sua quinta edizione. Nelle due giornate di lavori, organizzate con la guida scientifica di Gustavo Baldassarre, Michele Bartoletti e Antonino Ditto, si confronteranno professionisti nazionali e internazionali di alto profilo sui temi più attuali nella ricerca e nella cura delle neoplasie ginecologiche.
“L’idea alla base dell’organizzazione di questo congresso è proprio quella di mettere insieme competenze diverse, che a volte fanno fatica a comunicare per i mille impegni che ogni medico/ricercatore ha, in modo da poter dare uno stimolo ulteriore all’avanzamento di ricerca e cura in ginecologia oncologica” spiega il direttore scientifico del CRO Baldassarre.
“BiG è un congresso unico nel suo genere in ginecologia oncologica in Italia perché offre analogo spazio alle tre componenti fondamentali della nostra pratica quotidiana: ricerca clinico/traslazionale, nuovi trattamenti medici e nuovi approcci chirurgici”, gli fa eco il dottor Bartoletti, responsabile del Gruppo multidisciplinare gineco-oncologico dell’istituto. “Il fatto che su questi argomenti a Venezia si confronteranno i migliori specialisti mondiali e che abbiamo dovuto chiudere le iscrizioni per mancanza di posti in sala, ci riempie di orgoglio perché significa che abbiamo saputo incontrare un’esigenza di conoscenza ancora poco soddisfatta nel nostro Paese”.
“La ginecologia oncologica sta vivendo una rivoluzione senza precedenti grazie alla medicina di precisione” sono le parole del dottor Ditto, direttore della Chirurgia oncologica ginecologica. "Oggi non curiamo solo la malattia, ma la persona nella sua totalità. Questo congresso non è solo un momento di altissimo dibattito accademico, ma una promessa concreta che facciamo alle nostre pazienti: quella di portare la ricerca molecolare più avanzata direttamente al loro letto di cura, trasformando la speranza in terapie efficaci”.
BIG IN MOTION. Al congresso si affianca l’organizzazione di una corsa e camminata condivisa, la BiG in Motion (link), che vede più di 250 iscritti. Nello straordinario scenario di Venezia, l'evento vuole sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza cruciale della prevenzione e della ricerca scientifica in oncologia, offrendo al contempo un forte messaggio di vicinanza alle donne che stanno affrontando il percorso di cura.
Un'occasione nella quale medici, ricercatori, pazienti, familiari e cittadini correranno/cammineranno fianco a fianco. Questo evento che unisce sport e ricerca, due pilastri della prevenzione e della cura non solo delle malattie oncologiche, ma di tutte le patologie più frequenti nel mondo occidentale, è stata fortemente voluta dagli organizzatori del congresso.
“Sensibilizzare la società civile sull’importanza di fare sport e avere una vita sana e attiva è uno dei nostri doveri di medici”, conferma Bartoletti. “Organizzare un evento nel quale decine di scienziati scendono in strada insieme a pazienti, familiari o anche comuni cittadini è un segnale importante per dire che prendersi cura non significa solo dare un trattamento, ma vedere la persona nella sua interezza psico-fisica. Vogliamo a questo proposito ringraziare le numerose associazioni di pazienti che hanno aderito e, in particolare, l’ AVAPO - Associazione Volontari Assistenza Pazienti Oncologici di Venezia, il Running Club Venezia ASD e la Città di Venezia per il contributo fondamentale nell’organizzazione dell’evento sportivo”.
“Quest’anno” conclude Baldassarre “avremo in apertura della corsa l’intervento dell’artista e scrittore friulano Mauro Corona da sempre sensibile alle problematiche legate alle cure oncologiche e molto vicino all’IRCCS avianese. E’ un bel segnale che anche il mondo della cultura si unisca a noi per promuovere ricerca, consapevolezza sui tumori e attività sportiva”.