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CRO a lezione su Protonterapia e medicina di precisione

lunedì 26 ottobre 2026

Medici, fisici, infermieri e operatori sanitari hanno partecipato numerosi alla mattinata di formazione

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Sabato 24 ottobre la Sala Convegni del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano ha ospitato il corso di formazione Protonterapia e medicina di precisione: nuove prospettive per il paziente oncologico. Medici, fisici, infermieri e operatori sanitari hanno partecipato numerosi alla mattinata, dedicata a una delle frontiere più avanzate della radioterapia oncologica.

L’iniziativa, che aveva come coordinatori scientifici il dottor Lorenzo Vinante e la dottoressa Angela Caroli, ha offerto una panoramica completa sulla protonterapia. Il programma è partito dai principi fisici dell’interazione tra protoni e materia e dalle differenze rispetto alla radioterapia tradizionale, illustrati dal dottor Giovanni Pirrone.

Maurizio Mascarin, direttore dell'Oncologia Radioterapiaca, ha aperto e moderato i lavori, e ha presentato le indicazioni cliniche previste dai LEA e i trial clinici in corso. Il dottor Giuseppe Fanetti ha discusso casi clinici concreti con indicazione al trattamento con protoni.

Ampio spazio è stato dedicato anche alle ricadute dirette sul territorio. Elisa Coassin, responsabile dell'Area Giovani e Radioterapia Pediatrica, ha illustrato le modalità di accesso alla protonterapia del CRO di Aviano. Andrea Dassie, direttore della struttura di Fisica Medica, ha fornito un aggiornamento sullo stato di realizzazione del nuovo complesso di protonterapia dell’Istituto, un investimento strategico per l’oncologia del Friuli Venezia Giulia e del Nord-Est.

La protonterapia permette di concentrare la dose di radiazione sul tumore con grande precisione, risparmiando i tessuti sani circostanti. Per questo è particolarmente indicata per i pazienti pediatrici e per i tumori situati vicino a organi critici.

La lezione s'inserisce nel percorso con il quale il CRO sta preparando i professionisti all’avvio del nuovo servizio di protonterapia, che vedrà l’apertura ai pazienti nell’autunno 2027, rafforzando il proprio ruolo di riferimento nella medicina oncologica di precisione. La giornata si è chiusa con un momento di confronto aperto con il pubblico e con la verifica dell’apprendimento. L’evento era accreditato ECM ed era rivolto sia agli specialisti ospedalieri che della medicina di territorio.