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Il CRO al Congresso mondiale sugli accessi vascolari

martedì 28 aprile 2026

Importante partecipazione dell’istituto all’evento biennale WoCoVA che, a Valencia, ha richiamato professionisti da oltre 50 Paesi

FabrizioBrescia2026

Si è svolto a Valencia, dal 15 al 17 aprile, il World Congress on Vascular Access - WoCoVA, Congresso mondiale sugli accessi vascolari, evento a cadenza biennale che, quest'anno, ha visto la partecipazione di oltre 1.300 tra medici e infermieri esperti nel settore da oltre 50 Paesi del mondo.

Al WoCoVA ha partecipato attivamente anche il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano con tre relazioni e una moderazione su temi di rilevanza clinica e scientifica tenute dal direttore dell’Anestesia e Rianimazione Fabrizio Brescia e dal dottor Roberto Pitussi. Al Congresso hanno partecipato anche due infermiere del team accessi vascolari, Erika Stephanie Espinel Armas e Alice Da Ros, che hanno condiviso con i partecipanti, in una sessione poster molto apprezzata, l’esperienza e la formazione degli ultimi anni del gruppo infermieristico del CRO nella gestione dei PICC port, dispositivi venosi totalmente impiantabili posizionati sul braccio.

“Il team accessi vascolari del nostro istituto – commenta il dottor Brescia - ha registrato una forte crescita professionale e scientifica negli ultimi anni, collaborando fattivamente con il GAVeCeLT (gruppo italiano sugli accessi venosi a lungo termine) e con esperti internazionali, partecipando a numerose pubblicazioni scientifiche e alla stesura di linee guida e raccomandazioni. La nostra presenza al WoCoVA ci gratifica del percorso e del lavoro svolto in questi anni. Il gruppo è da tempo un punto di riferimento formativo per molte aziende sanitarie regionali ed extra regionali e propone corsi teorico - pratici per l'approfondimento delle tecniche di posizionamento e per la corretta gestione dei differenti presidi vascolari e di tutti gli strumenti utilizzati per la corretta infusione delle terapie oncologiche, con un numero di procedure crescenti. Il mio ringraziamento – conclude Brescia - a tutti i colleghi medici e infermieri del team per i traguardi raggiunti e per l’alto livello professionale di supporto al paziente per garantire procedure sempre più sicure ed efficaci”.