Analisi del profilo fosfoproteomico tumorale

Analisi del profilo fosfoproteomico tumorale per la definizione di biomarcatori prognostici e predittivi di risposta al trattamento


La ricerca traslazione in ambito tumorale è stata caratterizzata, negli ultimi anni, dallo studio di nuovi biomarcatori, sia prognostici che predittivi di risposta al trattamento, con lo scopo di migliorare la sopravvivenza dei pazienti affetti da cancro.

Una tecnologia innovativa applicata alla ricerca di biomarcatori è la cosiddetta “Reverse Phase Protein Micoarray” che, in associazione alla microdissezione laser, consente di studiare l’attivazione proteica (fosforilazione) nelle cellule dell’epitelio  tumorale.

Le conoscenze relative a tale tecnica, disponibile presso i nostri laboratori, è stata acquisita grazie alla collaborazione dell’Istituto con il gruppo di ricerca del Professor Liotta e del Professor Petricoin (George Mason University, USA) che per primi hanno sviluppato tale approccio.

In uno dei progetti di studio nati in questo ambito, il profilo fosfoproteomico di tumori primari al colon-retto è stato analizzato per definire la presenza di biomarcatori di aggressività.

Da tale studio è emersa la presenza di un profilo caratteristico in grado di distinguere, già in fasi precoci, i tumori più aggressivi.

Tali osservazioni, se validate in un secondo study set indipendente, potranno essere applicate a livello clinico per selezionare i pazienti con più elevato rischio di progressione tumorale i quali potranno ricevere un beneficio dall’impiego della terapia adiuvante.

Un secondo progetto attualmente in atto presso il nostro Istituto ha lo scopo di definire biomarcatori predittivi di risposta al trattamento per la definizione della terapia personalizzata.

Tale studio prevede l’analisi del profilo fosfoproteomico di metastasi epatiche da cancro al colon-retto e la correlazione di tale profilo con la risposta a farmaci, i cosiddetti “targeted inhibitors”, in grado di inibire selettivamente proteine chiave nel processo di progressione tumorale

Questa analisi consentirà di definire la terapia migliore, sia in termini di efficacia che di ridotta tossicità, per ciascun paziente, applicando non solo le metodiche standard di stadiazione del tumore ma anche l’analisi del profilo molecolare.

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ultima modifica: 21 maggio 2015 Commenti / Suggerimenti