George Mason University

Il CRO ha firmato un accordo di convenzione la George Mason University, università pubblica di Manassas, Virginia, riconosciuta dalla prestigiosa rivista U.S. News & World Report come la miglior università emergente negli Stati Uniti.

Presso la George Mason University è attivo il Center for Applied Proteomics and Molecular Medecine diretto da Lance Liotta e Emanuel Petricoin, due fra i maggiori ricercatori nel campo della proteomica applicata all'oncologia.

L'accordo è inserito all'interno del Programma Italia-USA dell'Istituto Superiore di Sanità sulla sieroproteomica in oncologia.

La collaborazione tra il CRO e la George Mason University è finalizzata allo sviluppo di tecnologie innovative per la diagnosi precoce dei tumori e la personalizzazione dei trattamenti nei pazienti oncologici.

Un altro settore di ricerca sviluppato in collaborazione con la George Mason University è relativo alla fosfoproteomica, con la quale si intende identificare fattori molecolari associati alla probabilità di risposta al trattamento chemio-radioterapico in diversi tipi di tumore. Questo permetterebbe un trattamento personalizzato che comporterebbe maggiore efficacia nelle terapie e minori effetti collaterali dovuti a trattamenti non necessari.

Il primo prestigioso risultato di questa collaborazione è stato ottenuto dalla giovane ricercatrice del CRO Alessandra Luchini, che ha sviluppato un nuovo dispositivo nanotecnologico per l'identificazione di biomarcatori per la diagnosi precoce.

Questa nuova tecnologia, premiata da numerosi riconoscimenti internazionali, consiste nello sviluppo di nanosfere in grado di catturare in modo selettivo molecole di interesse presenti nei liquidi biologici, e favorire in questo modo la diagnosi precoce del tumore.

COLLABORAZIONI ATTIVE

In questo contesto CRO e George Mason University hanno attivato un programma di scambio formativo e di ricerca per giovani ricercatori.

La dr.ssa Alessandra Silvestri ha vinto una borsa di studio finanziata nell'ambito del Programma Italia-USA per una ricerca intitolata "Analisi del profilo fosfoproteomico tumorale per la definizione di biomarcatori prognostici e predittivi di risposta al trattamento". dettagli

La dr.ssa Dania Benedetti ha vinto una borsa di studio bandita dall'ISS per le collaborazioni Italia-USA per il progetto "Phosphoproteomics in chronic lymphocytic leukemia: identification of pathways characterizing disease subsets with peculiar clinical-biological features".

Il progetto verrà svolto a ponte tra il Laboratorio di Fosfoproteomica della George Mason University a Manassas, Virginia, diretto dal Prof. Lance Liotta ed il Servizio di Onco-Ematologia Clinico-Sperimentale del CRO di Aviano, diretto dal Dott. Valter Gattei. dettagli

É stata finanziata, ma non ancora assegnata, una ulteriore borsa di studio di un anno da svolgersi presso la George Mason University.

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ultima modifica: 21 maggio 2015 Commenti / Suggerimenti