Struttura Complessa

SOC Oncologia Radioterapica

Attività clinica

Gli operatori sanitari

L'Oncologo Radioterapista

L'Oncologo Radioterapista è un medico specializzato nell'impiego delle radiazioni ionizzanti per la cura di diverse malattie e, principalmente, di quelle neoplastiche. Fa parte del gruppo di specialisti oncologi che si occupano della cura dei tumori. L'Oncologo Radioterapista esprime l'indicazione clinica alla radioterapia e programma il trattamento radiante. Ciò implica la visita medica del paziente, l'esame della documentazione clinica esistente e, spesso, l'esecuzione di altre indagini specialistiche. Inoltre, l'Oncologo Radioterapista programma i parametri del trattamento radiante in termini di dose, frazionamento e volume corporeo da irradiare e segue clinicamente il paziente sia durante tutto il corso del trattamento radiante, sia successivamente con visite periodiche di controllo (follow-up)

Il Tecnico Sanitario di Radiologia Medica

Il Tecnico Sanitario di Radiologia Medica (TSRM) è l'operatore sanitario che collabora con l'Oncologo Radioterapista nella pianificazione del trattamento radiante; Il Tecnico Sanitario realizza i sistemi di immobilizzazione e di schermatura necessari per il trattamento, effettua i controlli radiologici ed esegue il trattamento stesso. Si occupa, inoltre, del controllo qualità delle apparecchiature.

L'Infermiere Professionale

Gli Infermieri Professionali si occupano dell'assistenza ai pazienti adulti e pediatrici, sottoposti a radioterapia. Gli Infermieri Professionali, in particolare, eseguono il colloquio informativo con il paziente ed attività di educazione igienico-sanitaria, prima e durante il trattamento radiante. Gli Infermieri Professionali, inoltre, somministrano terapie (chemioterapia, terapia di supporto, ecc.), si occupano della gestione dei cateteri venosi centrali, eseguono medicazioni e prelievi e gestiscono la parte burocratica relativa alle prestazioni da loro eseguite e relativamente al day-hospital.

I gruppi di patologia

Lo staff medico è strutturato in 4 Gruppi ''Clinico-Operativi'', ognuno dei quali si occupa di specifiche patologie

1°Gruppo Clinico Operativo (Dr. M. Arcicasa, Prof. R. Bortolus, Prof. M. Roncadin): T. Genito-Urinari, T. Cerebrali, T. della Mammella, Leucemia, Linfomi, Melanomi
2°Gruppo Clinico Operativo (Dr. G. Boz, Prof. A. De Paoli, Dr. R. Innocente): T. Gastro-intestinali, T. Esofago, T. Ginecologici, Sarcomi
3° Gruppo Clinico Operativo (Dr. G. Franchin, Dr. C. Gobitti, Dr. E. Minatel): T. Polmonari, T. Distretto cervico-facciale, T. AIDS associati, T. Cutanei, T. Tiroide
4°Gruppo Clinico Operativo (Dr. M. Gigante, Dr. M. Mascarin): T. dell'Eta' Pediatrica e dell'Adolescenza, Reparto Degenze

Inoltre:

il Dr. G. Franchin è responsabile delle metodiche Radioterapia Conformazionale ed IMRT
il Dr. C. Gobitti è responsabile della metodica Radioterapia Metabolica
il Prof. A. De Paoli è responsabile della metodica IORT (Radioterapia Intraoperatoria)
il Prof. M. Roncadin e il Dr. M. Arcicasa sono responsabili della metodica IORT Mammella
il Dr. M. Arcicasa e il Prof. M. Roncadin sono responsabili della metodica Stereotassi neoplasie cerebrali

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La radioterapia

La radioterapia, o terapia radiante, consiste nella somministrazione accurata di precise dosi di radiazioni per la cura di alcune malattie, in particolare dei tumori. È un trattamento localizzato, assolutamente indolore, che nella maggior parte dei casi coinvolge aree ben delimitate dell'organismo. La radioterapia utilizza radiazioni di elevata energia, chiamate radiazioni ionizzanti (raggi X, elettroni, protoni, neutroni, ecc.), in grado di danneggiare le cellule neoplastiche, o comunque proliferanti, localizzate a livello dell'area interessata dal trattamento. Le radiazioni sono generate da apparecchiature molto sofisticate (es. acceleratori lineari) o vengono emesse spontaneamente da sostanze radioattive naturali o artificiali (es. il cobalto, lo iodio, l'iridio, ecc.).

Il ruolo che la radioterapia svolge nella cura dei tumori o in alcune manifestazioni della malattia tumorale, come il dolore, è molto importante dal momento che coinvolge approssimativamente il 60% di tutti i pazienti ammalati di cancro.
La radioterapia può essere utilizzata con intento curativo o radicale, con intento neoadiuvante o adiuvante (pre- o post-operatorio), o con intento palliativo e sintomatico.

La radioterapia può essere usata in alcune forme tumorali o in specifici stadi di esse come terapia esclusiva, cui può conseguire la guarigione, oppure può integrarsi con chirurgia e chemioterapia per il raggiungimento del medesimo risultato. Nel caso del dolore, soprattutto se dovuto alla diffusione del tumore allo scheletro, la radioterapia può essere ritenuta l'analgesico più efficace.

Dal punto di vista tecnico, ci sono fondamentalmente due tipi di radioterapia:

1. la radioterapia con fasci esterni (o esterna)
2. la radioterapia a sorgenti interne (o brachiterapia).

Nella radioterapia esterna possono essere utilizzate due tipi di apparecchiature: gli Acceleratori Lineari che emettono radiazioni elettromagnetiche come i raggi X, e corpuscolari come gli elettroni, e le unità di cobaltoterapia che utilizzano le radiazioni gamma emesse da un isotopo radioattivo (cobalto 60). L'esecuzione di radioterapia con fasci esterni può essere :

  • convenzionale: è la più utilizzata e comprende trattamenti più o meno complessi;
  • conformazionale: la distribuzione della dose è conforme al volume tridimensionale da irradiare;
  • ad Intensità Modulata della Dose (IMRT): è evoluzione della 3D CRT (conformazionale) ed è definita come una metodica tecnologicamente avanzata per la programmazione ed erogazione di un trattamento radiante mediante l'impiego di campi di radioterapia ad intensità di dose modulata, non uniforme. La IMRT è in grado di irradiare neoplasie a forma complessa ed irregolare poste in prossimità di organi critici, che potrebbero essere danneggiati se irradiati con dosi superiori rispetto ad un livello studiato e stabilito;
  • con tecnica stereotassica: prevede l'irradiazione di un piccolo volume cerebrale attraverso archi multipli;
  • intraoperatoria: dopo la rimozione del tumore da parte del chirurgo, la ''zona'' viene irradiata direttamente sul letto operatorio.

La brachiterapia-interstiziale consiste nell'infissione tumorale (nel caso di neoplasie di testa e collo, mammella, pelvi) o nel posizionamento in cavità, brachiterapia-endocavitaria (nel caso di neoplasie di utero, vagina, retto, esofago, bronchi), di sorgenti radioattive quali il Cesio137 e l'Iridio192, che emettono radiazioni gamma.

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Percorso del paziente sottoposto a radioterapia

Prima Visita
Consiste nell'inquadramento clinico del paziente (condizioni generali, malattie associate) e della malattia (tipo istologico, stadio, storia naturale) mediante visita medica ed esame della documentazione diagnostico-strumentale. Nel corso della prima visita viene stabilito l'eventuale trattamento consigliato al paziente.

Impostazione terapeutica
Scelta della radioterapia esclusiva o in associazione a chirurgia e/o chemioterapia. Studio del frazionamento radiante più indicato per il singolo caso.

Eventuale allestimento di sistemi di contenzione e immobilizzazione
Tali sistemi (es. maschere, ecc) consentono la corretta ripetibilità del trattamento (ad es. nei tumori dell'encefalo, della testa e collo, degli arti).

Simulazione
E' una procedura che consiste nell'individuazione delle sedi anatomiche e dei volumi corporei da irradiare. Per questa procedura vengono utilizzati il Simulatore oppure la TAC-simulatore.

Piano di cura computerizzato
Il Fisico prepara, su elaboratori elettronici dedicati, il calcolo relativo alla distribuzione bi/tridimensionale della dose da erogare al paziente e ottimizza le modalità del trattamento.

Trattamento radioterapico (ciclo)
Il trattamento radioterapico consiste nell'erogazione, generalmente mediante Acceleratore Lineare, di radiazioni (fotoni, elettroni). Il trattamento radioterapico si svolge in cicli (un ciclo di trattamento implica un numero variabile di sedute).

Verifica in corso di trattamento radioterapico
Consiste in una verifica mediante controlli (al Simulatore o TAC-Simulatore) sul paziente da parte del medico e del TSRM del piano di cura programmato (es. controllo delle schermature di organi critici).

Altri trattamenti / prestazioni
Durante un trattamento radioterapico (ciclo) possono rendersi necessari altri trattamenti e/o prestazioni quali: trattamento chemioterapico, terapie di supporto, prelievi ematochimici.

Visite intermedie e di follow-up
Le visite intermedie consistono in una visita medica eseguita in corso di trattamento radioterapico per valutare la situazione clinica del paziente. Le visite di follow-up vengono eseguite periodicamente dopo il termine del trattamento radioterapico per valutare la situazione clinica del paziente nel tempo.

Prestazioni

  • DIAGNOSI, TRATTAMENTO RADIOTERAPICO e RADIO-CHEMIOTERAPICO, FOLLOW-UP (visite di controllo) dei pazienti in età adulta affetti da neoplasie solide od ematologiche.
  • DIAGNOSI, TRATTAMENTO RADIOTERAPICO e RADIO-CHEMIOTERAPICO, FOLLOW-UP (visite di controllo) dei pazienti in età pediatrica ed adolescenziale affetti da neoplasie solide od ematologiche (in modo particolare neoplasie del sistema nervoso centrale, sarcomi e malattie linfoproliferative).

Con la dotazione tecnologica di alto livello a disposizione che include  6 acceleratori lineari (Varian Trilogy, Varian Clinac 2100CD, Varian Clinac 600c, Siemens Mevatron, Siemens Primus, Hi-Art Tomotherapy),  1  Mobetron, 1  IntraBeam system,  1  microSelctron-HDR per brachiterapia,  2  simulatori (Varian Ximatron, Oldeft ),  2  TAC-simulatori (Toshiba Aquilion e GE Light Speed Plus), la SOC di Oncologia Radioterapica è in grado di offrire un'ampia gamma di trattamenti di trattamenti radioterapici, dai più convenzionali a quelli più sofisticati, sia con “fasci esterni” (3DCRT, stereotassi cranica ed extra-cranica, IMRT, VMat, Tomoterapia) che con tecniche speciali (brachiterapia, radioterapia metabolica e IORT). 

La struttura opera in due sedi: presso il CRO con attività ambulatoriale, sezione trattamenti e reparto di degenza (normale e protetta) e presso la AAS 5 ospedale di Pordenone con attività ambulatoriale e sezione trattamenti.

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ultima modifica: 5 gennaio 2018 Commenti / Suggerimenti