Dettaglio news

15 febbraio 2018

Convegno scientifico, focus sul carcinoma mammario

convegno_ca_mammella

Il 22 e 23 febbraio prossimi, al Centro Congressi Pordenone Fiere, si svolgeràla XV edizione del convegno "Focus sul carcinoma mammario: aggiornamenti basati sull'evidenza" che riunirà i principali esperti nazionali delle varie discipline coinvolte nella diagnosi e cura del carcinoma mammario. Radiologi, anatomopatologi, chirurghi, oncologi medici provenienti dalle diverse aree del Paese si ritroveranno in Regione per discutere riguardo ai più recenti traguardi della ricerca scientifica in tale settore. Il convegno scientifico sarà seguito da un incontro aperto al pubblico, venerdì 23 febbraio alle ore 15,00 nel contesto storico di Villa Manin, Passariano di Codroipo (Ud): gli esperti saranno a disposizione in un confronto-dibattito con tutti i cittadini interessati. L'evento scientifico è frutto della consolidata collaborazione tra Università di Udine, CRO di Aviano e Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine. Il convegno scientifico si terrà presso il Centro Congressi, Pordenone Fiere, in viale Treviso 1, a Pordenone (inizio lavori alle ore 9,30).

Nel corso del convegno saranno analizzati i risultati della ricerca clinica e di laboratorio che hanno portato in questi anni al miglioramento delle cure. "Il carcinoma della mammella - sottolinea Fabio Puglisi, professore di oncologia medica dell'Università di Udine e direttore della Struttura Operativa Complessa di Oncologia Medica e Prevenzione Oncologica, CRO di Aviano - è il tumore più frequente nel sesso femminile. Basti pensare che, in Italia, nel 2017, si sono registrati oltre 50 mila nuovi casi. In altre parole, oggi, una donna su otto è destinata ad ammalarsi di carcinoma della mammella nel corso della vita. Tuttavia, sebbene l'incidenza del tumore sia in crescita, la sopravvivenza delle donne con tale patologia è gradualmente aumentata negli anni quale diretta conseguenza degli avanzamenti diagnostici e terapeutici".

Gli esperti affronteranno, tra gli altri, l'argomento di assoluta attualità qual è quello della medicina di precisione. "Affinare le conoscenze biologiche, definendo con maggiore accuratezza le caratteristiche del tumore - spiega Puglisi, responsabile scientifico del convegno - è oggi elemento essenziale per favorire la personalizzazione dei trattamenti e, quindi, il successo della terapia".

Ospite speciale della prima giornata Aleix Prat, professore di oncologia presso l'Università di Barcellona che nella sua lectio magistralis riporterà i risultati degli studi che stanno svelando le differenti facce del carcinoma mammario (profili molecolari distinti) cui corrispondono caratteristiche cliniche peculiari.

Il programma di "Focus sul carcinoma mammario", distribuito nelle due giornate del 22 e 23 febbraio, seguirà un percorso vicino a quello della pratica clinica. La prima sessione è dedicata all'epidemiologia (i numeri) e agli avanzamenti della diagnostica per immagini e dell'anatomia patologica. Seguiranno gli aggiornamenti di chirurgia e radioterapia e, in tale ambito, si affronteranno i temi della chirurgia ascellare e della chirurgia ricostruttiva. Una sessione speciale sarà dedicata alla genetica con approfondimenti riguardo ai test per valutare le mutazioni dei geni BRCA1 e BRCA2 e alle misure di prevenzione e di terapia.

Saranno quindi presentati e discussi i principali avanzamenti nella terapia medica con un'attenzione particolare alle terapie "intelligenti", dirette su specifici bersagli molecolari e caratterizzate da efficacia elevata ed effetti collaterali contenuti.

La seconda giornata prevede l'aggiornamento dai principali convegni internazionali e l'analisi ragionata degli studi presentati nel 2017. Inoltre, per la prima volta quest'anno, verrà assegnato il premio scientifico "Emiliana Iaiza", destinato a un giovane ricercatore che abbia pubblicato su una rivista prestigiosa i risultati di uno studio originale sul carcinoma mammario.

La due-giorni si chiuderà guardando al futuro, con una sessione tutta dedicata alla ricerca. Particolarmente atteso l'intervento di Giuseppe Viale, professore all'Università degli Studi di Milano e direttore della Struttura di Anatomia Patologica all'Istituto Europeo di Oncologia, che proverà a tracciare la direzione di marcia. Gli esperti si cimenteranno quindi in alcune previsioni sulle novità scientifiche e dedicheranno spazio ai cambiamenti nel modo di fare ricerca.

Ci si sposterà quindi nello scenario suggestivo di Villa Manin a Passariano di Codroipo dove, a partire dalle ore 15,00, gli esperti saranno a disposizione delle cittadine e dei cittadini con l'obiettivo di promuovere una corretta informazione e divulgare i risultati degli avanzamenti scientifici sulla patologia. Oncologi medici, chirurghi, anatomopatologi e rappresentanti delle associazioni Senonetwork, ANDOS (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno) e LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) risponderanno alle domande del pubblico con la conduzione di Daniele Damele, giornalista e scrittore.

torna su
ultima modifica: 15 febbraio 2018 Commenti / Suggerimenti