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18 luglio 2017

Oncologia B, Puglisi nuovo Direttore

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«Una nomina importante – ha commentato Tubertini – perché coincide con la riorganizzazione generale dell’Istituto inserita nella riforma del SSR che assegna all’équipe del professor Puglisi, assieme a quella dell’Oncologia A, una componente assistenziale ampliata alla gestione dell’area Pordenonese». Tubertini, riferendosi all’incarico che Puglisi continuerà a ricoprire a Udine – Direttore della Scuola di Specializzazione in Oncologia Medica universitaria – ha puntualizzato su come ciò potrà «contribuire da un lato a rafforzare le già positive relazioni con l’Ateneo friulano e, dall’altro, a consentire una presenza sempre più significativa di specializzandi qui ad Aviano». Il Direttore Generale del CRO ha anche informato che nelle prossime settimane saranno avviate le procedure necessarie alla nomina del Direttore di Oncologia A.

«Innovazione e collaborazione – ha detto Puglisi – sono le parole chiave che trasmetterò al mio gruppo. Dirigere una SOC di oncologia medica, oggi, significa innanzitutto aver piena consapevolezza nella crescita della disciplina. Gli avanzamenti scientifici dettano un ritmo sempre più veloce e richiedono di essere trasferiti con solerzia al letto del malato. La ricerca, peraltro, va considerata in piena integrazione con la clinica e si fonda sulla collaborazione tra i professionisti. L’obiettivo è chiaro: “Eccellenza al servizio del malato”. Gli strumenti per raggiungerlo sono molteplici – ha aggiunto – e non possono che giovarsi di una stretta condivisione di intenti tra le figure che operano all’interno delle singole unità operative, e tra istituzioni diverse sia in Italia che all’estero. In ultimo, ma non per importanza, credo molto nella reciprocità di scambi tra Centro di Riferimento Oncologico di Aviano e Università di Udine. Giovani ricercatori, medici in formazione specialistica e studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia hanno a disposizione una palestra metaforica in cui coltivare capacità clinico-professionali e scientifiche specifiche dell’oncologia. Gli stessi – ha concluso Puglisi – saranno gli oncologi di domani, e della loro professionalità avremo certamente bisogno».

Laureatosi in medicina e chirurgia all’Università di Palermo, Fabio Puglisi ha conseguito la specializzazione in oncologia alla scuola di Udine, la stessa di cui oggi è direttore. Nel 2002 ha completato il dottorato di ricerca all’Università di Siena. Professore di oncologia all’’ateneo friulano, Puglisi ha acquisito una posizione di leadership nel panorama oncologico nazionale e internazionale. Esperto di carcinoma mammario, è autore di numerose pubblicazioni scientifiche sul tema ed estensore delle linee guida nazionali relative a diagnosi, prognosi e cura di tale patologia. Ha svolto attività all’estero e, in particolare, presso la Breast Unit di Nottingham, UK, e presso il Centro Oncologico del Jules Bordet a Bruxelles. Nel 2011, si è recato in Tanzania, presso il Bugando Medical Centre di Mwanza, dove in qualità di visiting professor ha contribuito alla realizzazione della prima unità di oncologia medica dell’ospedale africano. Membro attivo di associazioni scientifiche internazionali fra cui l’ASCO (American Society of Clinical Oncology) e di gruppi cooperativi quali l’International Breast Cancer Study Group e il GIM (Gruppo Italiano Mammella). Nell’ambito dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), ha ricoperto nell’ordine il ruolo di consigliere regionale Friuli-Venezia-Giulia, di consigliere nazionale e di tesoriere nazionale. Sempre in rappresentanza di AIOM, fa parte del comitato scientifico di Senonetwork, il network italiano dei Centri di Senologia. Al professor Puglisi, a nome di tutto l’Istituto, i migliori auguri di buon lavoro dal Direttore Generale e dal Direttore Scientifico, Paolo De Paoli.

Ufficio Stampa CRO | Massimo Boni

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ultima modifica: 18 luglio 2017 Commenti / Suggerimenti