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11 luglio 2019

Tumori, migliora la possibilità di guarire

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AVIANO (PN) 11 luglio 2019 - Dai tumori si può guarire, è questo il principale messaggio che emerge da una ricerca epidemiologica condotta in Italia e pubblicata sulla rivista internazionale “Cancer Medicine”. Lo studio -finanziato da AIRC- è stato coordinato del Centro di Riferimento Oncologico, IRCCS, di Aviano in collaborazione con il Registro Tumori del Veneto e l’Associazione Italiana di Registri Tumori – AIRTUM. Tra le 508.617 persone alle quali è stato diagnosticato un tumore dal 1985 al 2011 nelle aree studiate in tutta Italia, la probabilità di guarire è risultata del 52% tra le donne e del 39% negli uomini, con un miglioramento stimato di circa il 10% in 10 anni.

«Tutti gli indicatori di prognosi e guarigione dopo un tumore che abbiamo esaminato mostrano segnali incoraggianti -commenta Luigino Dal Maso, epidemiologo del CRO di Aviano e coordinatore dello studio- La probabilità di guarire è aumentata per tutti i tipi di tumore, avendo raggiunto il 95% per le persone con tumori della tiroide nelle donne, il 94% con tumore del testicolo, il 75% con quelli della prostata e il 67% per quelle con tumori della mammella. L’aumento nel tempo interessa i pazienti di tutte le età, facendo sperare che la quota di persone che guarirà raggiunga percentuali ancora maggiori per i tumori diagnosticati nei prossimi anni».

Come ricorda Stefano Guzzinati, epidemiologo del Registro Tumori del Veneto e coautore dello studio «Nel 2020 gli italiani che vivranno dopo una diagnosi di tumore saranno 3,6 milioni. Un aumento sostanziale si avrà nel numero di persone con malattia di lunga durata: nel 2020, circa il 40% delle persone che vivranno dopo una diagnosi di tumore, avrà avuto la diagnosi da oltre 10 anni. Tra questi ultimi, che potremmo definire ex-pazienti, quasi tutti avranno raggiunto un’attesa di vita simile a chi non ha affrontato una diagnosi neoplastica».

«Le stime del “tempo per la guarigione”, necessario affinché il rischio di ripresa di malattia diventi trascurabile continua Dal Maso -, dimostrano che dopo 5 anni dalla diagnosi possono ritenersi “guarite” le persone che si erano ammalate di tumori del testicolo e della tiroide, meno di 10 anni per quelle con tumori del colon retto e melanoma. Per le persone con tumori della prostata e della mammella, invece, il rischio di ripresa, sebbene esiguo, è ancora presente dopo 10 anni».

«Questo studio fornisce un contributo, basato su solide evidenze scientifiche, al ripensamento delle linee-guida per le visite di controllo e prevenzione da proporre molti anni dopo la malattia a seconda del tipo e delle caratteristiche dei pazienti. - è il commento di Diego Serraino, direttore della struttura di Epidemiologia Oncologica del CRO - Sapere che di cancro si può guarire speriamo indirizzi un’appropriata organizzazione dei servizi assistenziali in oncologia e, soprattutto, possa fornire ai pazienti “guariti” nuove prospettive di vita».

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ultima modifica: 12 luglio 2019 Commenti / Suggerimenti